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 La festa di Pasqua in Irpinia 
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Messaggio La festa di Pasqua in Irpinia
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Le tradizioni della Settimana santa ed il Volo dell'Angelo in Irpinia
Domani conferenza stampa presso il Circolo della Stampa di Avellino



Domani presso il Circolo della Stampa di Avellino si svolgerà una conferenza stampa sul tema "Le tradizioni della Settimana santa ed il Volo dell'Angelo in Irpinia": un'occasione per promuovere il folklore, la fede, la storia della nostra terra e, soprattutto, far emergere il lavoro, spesso oscuro, dei tanti uomini e delle tante donne che, specie nei paesini della nostra Irpinia, si impegnano da sempre per portare avanti antiche tradizioni. Parteciperanno: Il Presidente Regionale dell'Unpli Mario Perrotti, il Presidente Provinciale dell'Unpli Giuseppe Silvestri ed i membri del comitato provinciale Unpli Alessandro Graziato, Nicola Marano, Marco Perrotti, Vincenzo Riccardi, Rosanna Cioffi, Rocco Avena. Sono stati invitati, inoltre, l'Assessore Provinciale al Turismo Raffele Lanni, l'Assessore Provinciale alla Cultura Del Mastro, il Presidente dell'EPT Lello Spagnuolo ed il Prof. Modestino Della Sala.


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23/03/2010 - 09:22
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Messaggio Re: La festa di Pasqua in Irpinia
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Pasqua tra sacro e profano
Presentato ieri il ricco cartellone di appuntamenti dell’Unpli in programma nella settimana Santa


Avellino- Presentato ieri presso il Circolo della Stampa di Avellino il cartellone di appuntamenti in programma in tutta la provincia nella settimana santa. "Le tradizioni della Settimana santa ed il Volo dell'Angelo in Irpinia" questo il titolo scelto dagli organizzatori per un evento che mira a promuovere il folklore, la fede, la storia della nostra terra e, soprattutto, far emergere il lavoro, spesso oscuro, dei tanti uomini e delle tante donne che, specie nei paesini della nostra Irpinia, si impegnano da sempre per portare avanti antiche tradizioni. All’incontro hanno preso parte numerosi rappresentati istituzionali: il Presidente Regionale dell'Unpli Mario Perrotti, il Presidente Provinciale dell'Unpli Giuseppe Silvestri ed i membri del comitato provinciale Unpli Alessandro Graziato, Nicola Marano, Marco Perrotti, Vincenzo Riccardi, Rosanna Cioffi, Rocco Avena.
Si trattta di un folto programma di eventi che interesserà la nostra provincia per tutto il periodo pasquale.

A Lapio il 27 marzo verranno portati nella Chiesa Madre S.Caterina V.M: per restarvi fino al venerdì santo. Giovedì Santo in Chiesa verrà allestito il sepolcro per l’adorazione di Gesù mentre il aprile i Misteri verranno esposti dalle ore 8 di mattina fino alla sera in Piazza Filangieri. Si terrà la manifestazione “I Misteri del Venerdì Santo”: una fede d’altri tempi, testimonianza di un sentimento semplice.

A Gesualdo la Passione in mostra ai piedi del Castello. Al tradizionale appuntamento con il concorso fotografico dal titolo “Scatti di Passione” a cura dell’Associaizone Antrocom Campania Onlus. (Ogni anno a Gesualdo nell’ultima domenica di Agosto, in concomitanza con la festività di san Vincenzo ferreri, si svolge il Volo dell’Aneglo ndr)

A Frigento si svolgerà il Pellegrinaggio ai sepolcri. Giovedì santo il pellegrinaggio degli incappucciati, venerdì santo le 14 stazioni dei Misteri.

A Quindici, Lauro e Taurano per i quali in rappresentanza è intervenuto nel corso della conferenza stampa Gaetano Grasso, rinnovano l’appuntamento per il venerdì santo con “I Biancovestiti” che con i loro canti gregoriani annunziano la morte di Gesù. La gara dei cori e la processione in visita ai sepolcri allestiti nelle parrocchie dei comuni di Quindici, Moschiano, Taurano, Lauro, Beatro Bosagro, Pignano, ed anch’essi con i loro canti gregoriani, sebbene di diverse tonalità, annunziano la sacralità della giornata. In rappresentanza della pro loco atripaldese era invece presente Rosa Iandiorio. “Eli, Eli, Lema’ Sabachtani!”, questo il titolo della rappresentazione in costume d’aepoca della Passione del Nostro Redentore che si svolgerà ad Atripalda il 2 aprile. Si tratta di una delle più antiche tradizioni della comunità del Sabato. Fiorenzo Iannino ha invece relazionato su quella che rappresenta una dei più significativi appuntamenti, tra sacro e profano, della tradizione pasquale irpina: “Il volo dell’Angelo a San Mango sul Calore” che si svolge nel giorno di Pasquaetta nella frazione Carpignano presso l’antica e suggestiva chiesa rurale della Madonna del Carmine, ricca di memorie e arte.

Pratola Serra. Infine una degna nota di merito è opportuno dedicarla al Volo degli Angeli che da sessant’anni si svolge a Pratola Serra. In rappresentanza di questo straordinario appuntamento religioso era presenta Orlando Marano che ha realzionato su questo ormai tradizionale evento dove bambini raffiguranti i tre angeli del paradiso, sospesi nel cielo, invocano la protezione della Beata Vergine Maria di Montevergine che accompagna in processione il Cristo risorto.


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25/03/2010 - 09:31
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Messaggio Re: La festa di Pasqua in Irpinia
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Atripalda, il 2 aprile XIV edizione della Via Crucis


Conto alla rovescia per la XIV edizione della Via Crucis “Eli, Eli, Lema’ Sabachtani!”. Venerdì Santo, 2 aprile, come da tradizione si rinnova l’appuntamento con la rappresentazione in costume d’epoca organizzata dalla Pro Loco di Atripalda. Dopo il successo dell’anno passato, che vide l’antica Civita Romana “Abellinum” teatro della rappresentazione della Passione del Nostro Redentore, la Via Crucis torna lungo le strade del Centro Storico. Con il cambio di location, dovuto principalmente alla mancanza di sufficienti fondi economici, la manifestazione ritorna alle origini. La Chiesa di Sant'Ippolisto, le vie del Centro Storico, la collina di San Pasquale saranno i luoghi protagonisti dello spettacolo che richiama all’attenzione lo sguardo partecipato di centinaia e centinaia di spettatori. La Via Crucis avrà inizio alle 20.00 presso il Sagrato della Chiesa di S. Ippolisto Martire con la rappresentazione del processo a Gesù davanti a Ponzio Pilato, proseguirà poi lungo le strade del centro storico sino a collina San Pasquale, dove tantissime persone in un silenzio toccante assisteranno alla Crocefissione e la deposizione del Cristo. La regia sarà guidata da Lucio Mazza e vedrà la partecipazione degli attori professionisti della compagnia del Clan H: Salvatore Mazza nel ruolo di Ponzio Pilato, Luciano Picone è il giudice Caifa, Felice Cataldo è Erode, Modestino Minichiello nei panni di Hannan. Il ruolo di Gesù di Nazareth sarà interpretato come da tradizione da Enrico Giovino. Da ricerche effettuate, documenti e testimonianze raccolte, la processione del Venerdì Santo è una delle più antiche tradizioni della comunità del Sabato. Si dice di un uomo incappucciato che vestito di bianco e caricato di una croce, cade tre volte per il sentiero che conduce alla sommità della collina cosiddetta di San Pasquale. Un rituale perpetuatosi per più di un secolo e mezzo. Dal 1997 l’uomo incappucciato si è vestito dei panni di Gesù di Nazareth. Tradito da Giuda, è arrestato e processato dai sommi sacerdoti del Sinedrio. Schernito da Erode, condannato dal popolo, Ponzio Pilato lo manda sulla croce. Quest’anno la manifestazione ritorna alle antiche tradizioni, proprio per sottolineare il rapporto quasi simbiotico della cittadinanza nei confronti delle memorie folcloristiche del passato che nonostante le difficoltà la Pro Loco cerca con grande entusiasmo di portare avanti. L’incrollabile fede che ispira l’evento, l’incredibile sacrificio che gli dà fiato e la forte tradizione che lo sorregge, rappresentano la sintesi della capacità e della ricchezza della comunità. L’associazione Pro Loco atripaldese ogni anno dimostra di esserci e di ritrovarsi intorno ad una liturgia sacrale e toccante che regala emozioni senza tempo. A renderle vere ci pensa l’entusiasmo degli storici interpreti e dell’esercito di comparse che prestano volto e corpo la sera del venerdì Santo. A tal proposito l’associazione ringrazia l’Ente Provinciale per il Turismo e l’amministrazione Comunale per aver sostenuto l’ iniziativa. In occasione dell'evento, la Pro Loco Atripaldese offre ai visitatori la possibilità di pernottare presso una delle strutture alberghiere cittadine e di partecipare, nella mattinata di sabato 3 aprile, alla visita guidata all'area archeologica di Abellinum. Si ricorda, inoltre, che coloro vogliano partecipare all’evento possono recarsi presso la sede della Pro Loco in via Roma. Chi invece fosse già in possesso dei costumi di scena è pregato di contattare l’associazione al numero 0825756412 o tramite email: prolocoatripalda@libero.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. L’appuntamento per i figuranti è fissato per il 2 aprile alle 19.00 presso Piazza Tempio Maggiore.


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27/03/2010 - 12:21
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Parte a Pasqua "Barocco in scena": Avellino protagonista

In primavera “Barocco in scena” con Campania>Artecard Plus per scoprire dove il Barocco è ancora vivo. Tour guidati, performance d’arte e teatrali a partire dal 2 aprile e fino al 30 maggio per un’offerta culturale che si sviluppa in tutta la Campania, rivelando luoghi inediti e ricchi di fascino e storia. Un modo nuovo di fruire i beni culturali, che avrà inizio con i primi appuntamenti ad Avellino, Caserta e Salerno, dove la “Primavera barocca” sarà già protagonista del weekend di Pasqua.
Il progetto “Barocco in scena” della Direzione regionale dei Beni Culturali è stato finanziato dalla Regione Campania (Assessorati al Turismo e ai Beni Culturali) ed è realizzato da Scabec, Società Campana per i Beni Culturali. Da lunedì 5 aprile “Barocco in scena” avrà anche un’applicazione per iPhone scaricabile gratuitamente. L e schede informative dei siti e degli eventi, le foto delle performance e le informazioni utili - dai trasporti agli orari sino al calendario completo degli appuntamenti - saranno a disposizione in ogni momento sul proprio iPhone. La partecipazione agli eventi di “Barocco in Scena” è gratuita. Il biglietto di ingresso ai siti, ove previsto, con Campania>Artecard “Barocco in Scena” sarà al costo di 4,00 euro. Per ogni provincia “Barocco in scena” ha un suo programma dedicato. Info su www.campaniaartecard.it
Sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 aprile (per il lungo week end di Pasqua) alle ore 17,00, in collaborazione con il Comune di Avellino, accesso gratuito al percorso nei luoghi barocchi della città, da Palazzo Caracciolo alla chiesa di Santa Maria del Carmine e al Palazzo della Dogana. L'appuntamento è a Palazzo Caracciolo in piazza della Libertà che ospiterà l’evento “Barocco e Barocchismi avellinesi”, un intervento teatrale e musicale, un viaggio tra eleganze e virtuosismi di una città in continuo rinnovamento con le sue Chiese, le fontane, i palazzi, gli obelischi, ricordando feste, banchetti e serate danzanti nei racconti di Giambattista Basile e Maiolino Bisaccioni. Un’occasione inedita per vivere l'anima nobile e barocca della città irpina attraverso letture animate e composizioni musicali.
Sabato 10 aprile alle ore 17,30 e sabato 15 maggio alle ore 17,30, ingresso gratuito, protagonista del barocco irpino sarà invece la cittadina di Solofra con la sua Collegiata di San Michele, in Piazza San Rocco, una chiesa che custodisce le tele di Giovanni Tommaso Guarino e dipinti di Francesco Guarino al quale sarà dedicato l’evento-spettacolo "Il secolo d’oro": l’arte di Francesco Guarino.
La partecipazione agli eventi è gratuita.
Biglietto di ingresso ai siti, ove previsto, con Campania>Artecard “Barocco in Scena” al costo di 4,00 euro.
Prenotazione consigliata, posti limitati al numero verde 800 600 601, dai cellulari al numero 06 39967650 (dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 18,00 e il sabato dalle 9,00 alle 14,00) oppure su www.campaniaartecard.it.
Il 24 e 25 aprile in occasione della XII Settimana della Cultura tutti i siti del circuito Campania Artecard ospiteranno la “Festa dell’Arte”: racconti, appuntamenti speciali per bambini e famiglie, percorsi d’arte gratuiti.



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27/03/2010 - 12:40
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Messaggio Re: La festa di Pasqua in Irpinia
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Pratola, presentata edizione via Crucis


"Le immagini raggiungono il cuore prima delle parole. Rappresentare la Passione di nostro Signore Gesù Cristo, le sue sofferenze terrene e la sua resurrezione attraverso un´opera teatrale è un momento da condividere tutti insieme. Le espressioni del viso, i gesti, i movimenti del corpo di ogni singolo attore o figurante che sia, associate alle frasi attinte dal Vangelo rendono l´idea ed il senso di questa Settimana Santa". Così il parroco della comunità di Pratola Serra, Don Fabio Mauriello, nel corso della conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Pratola commenta la rappresentazione teatrale della "Passione, morte e resurrezione di nostro Signore Gesù Cristo" che la Compagnia teatrale "Carmine Marano" proporrà alla cittadinanza dall' 1 al 4 aprile. "Vista ed udito si intrecciano in uno spettacolo teatrale che - continua Don Fabio - precipita nella riflessione e nel senso di vuoto che le scene di sangue e di dolore evocano in noi". E sullo slogan "Una risposta irpina al Codice da Vinci", Don Fabio precisa: " Non lo definirei slogan. E´ semplicemente la sintesi di tutta l´opera e dell´idea dell´autore di dividere il copione in un prologo e dieci atti. Si tratta, però, di una risposta cattolica al Codice da Vinci, non irpina. Il Codice da Vinci che ha messo in discussione alcuni dei passaggi fondamentali della vita di Cristo, legati soprattutto alla Passione, come l´ultima cena, la resurrezione di Cristo, la presenza della Maddalena nell´ultima cena. Insomma un vero e proprio attacco alla Chiesa. Io ho avuto modo di leggere il copione, non c´è nulla di blasfemo in quello scritto voluto dall´autore, non ci sono forzature, tutto prende spunto dai vangeli di Luca, Giacomo Giovanni e Matteo, nulla di apocrifo. E´ logico che tutto quello che è scritto, come si vedrà dal prologo filmato, è reale ma non vero". La Passione e morte di nostro signore Gesù Cristo è un fatto storico talmente sconvolgente e importante nella storia della civiltà umana e nella vita di ogni cristiano che non è da farne meraviglia che la lettura e la meditazione della Passione abbiano in ogni angolo della terra impressionato profondamente quanti si sono accostati al racconto evangelico per conoscere la storia dell'amore crocifisso, e per nutrire di vitali pensieri e sentimenti l'anima e il cuore. E´ proprio dalla fede e dalla sensibilità umana nei confronti delle sofferenze di nostro Signore che la Compagnia teatrale "Carmine Marano" si ripresenta sul palcoscenico dopo dieci anni di assenza. Anche il primo cittadino di Pratola Antonio Aufiero commenta positivamente il ritorno sulla scena della Compagnia: "Dopo dieci anni dall´ultima realizzazione della passione con grande piacere ed entusiasmo a nome dell´intera amministrazione apprezzo questa iniziativa portata avanti dal carissimo amico Crescenzo Fabrizio regista ed anima di questa Compagnia al quale ho riconosciuto il grande merito di aver aggregato cento persone, di età differenti, si parla di ben tre generazioni a confronto, alcuni dei quali parte integrante della Compagnia Getsemani di Carmine Marano (a cui è dedicata la Compagnia attuale) tra interpreti, figuranti ed attori".


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30/03/2010 - 16:09
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Pasquetta in treno, omaggio alla musica
"In loco motivi", prossima fermata: Montella


Avellino- In_loco_motivi propone un concerto di musica classica e un dj rock and roll, ma chiede a chi sa suonare di portare gli strumenti musicali per la più grande jam session di primavera.
La Pasquetta è ormai una festa civile, ma ricorda che lo stesso giorno della Resurrezione, Gesù apparve a due discepoli in cammino verso Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme: ed è forse per ricordare quel viaggio che si trascorrerebbe il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata o una scampagnata fuori porta.
InLoco_Motivi, il treno irpino del paesaggio, ha voluto interpretare totalmente il significato di questo giorno con un viaggio attraverso le terre d’Irpinia tra sacro e profano: il Santissimo Salvatore di Montella ospiterà questa giornata “fuori porta”. Partendo da Avellino alle 8:30 il treno rispetterà le sue tipiche tappe: i prodotti gastronomici, le bellezze irpine, la musica e l’animazione. Durante il Viaggio l’ Associazione R N C D. Comunità di Clown e Sognatori Pratici terrà compagnia a chi è in carrozza e servirà la colazione a bordo. Arrivati a Montella si potrà scegliere se visitare l’Azienda produttrice di Castagne “Malerba” di Montella, che offrirà una degustazione dei suoi prodotti, e poi il Convento di San Francesco a Folloni o partire per una passeggiata con il CAI sul sentiero n.141, il sentiero della Scorzella, tra i Monti Picentini. Poi si ripartirà per il Santissimo Salvatore dove ci sarà un concerto di musica classica all’aperto. Seguirà il pranzo servito nella sala del convento organizzato da “Le Bontà di Nonno Giosuè” di Nusco, una pausa caffè…e poi musica e natura con Vinyl Giampy in consolle con il suo inconfondibile sound. Ma questa volta l'organizzazione, oltre ad offrire l'intrattenimento musicale come di consueto, chiede ai partecipanti in grado di suonare uno strumento di portarlo con sé per ripercorrere la tradizione della scampagnata e cantare assieme attorno a d una o più chitarre o ballare al ritmo di una tammurriata. Insomma, suoni chi può.


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02/04/2010 - 16:10
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Ritorna la Via Crucis Vivente a Lacedonia
Oltre 130 i figuranti in costumi d’epoca



Lacedonia- Ritorna la Via Crucis Vivente a Lacedonia. Dopo il bagno di folla registratosi lo scorso anno, anche in quello corrente le Parrocchie di Lacedonia, con il patrocinio del Comune e della Pro Loco, organizzano la Via Crucis Vivente che avrà inizio alle ore 16,00 di venerdì 2 aprile. Oltre 130 i figuranti in costumi d’epoca per una messa in scena che abbraccerà la quasi totalità delle strade del paese. Occorre precisare che l’azione non consiste soltanto nel percorrere le canoniche stazioni, ma abbraccia tutto l’arco temporale che va dall’Ultima Cena all’Orto del Getsemani, al processo condotto da Pilato, al suicidio di Giuda ed infine alla Crocifissione. Anima della pregevole manifestazione, una delle più belle e suggestive della provincia, Don Michele De Vincentis, oltre al parroco Don Sabino Scolamiero, che si avvalgono della preziosa collaborazione di un nutrito gruppo di volontari.


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03/04/2010 - 15:30
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Pasqua, è boom di prenotazioni
Vancanze nel segno dell’austerity ma il solito pienone sul Laceno e sul Terminio



Avellino- Pasqua, è boom di prenotazioni in Irpinia. Vacanze nel segno dell’austerity, ma senza rinunciare a mini vacanze low cost, magari vicino casa. Nonostante la crisi economica nessuno rinuncia alla sua gita, magari sull’altopiano del Laceno o sul Terminio. Tante le prenotazioni in ristoranti ed hotel della provincia, anche nelle tradizionali mete del turismo religioso.
«Le venti camere dell’hotel sono attualmente tutte complete, ma anche tutte in forse - spiega la direttrice dell’hotel “La lucciola”». Uno dei motivi è soprattutto una richiesta che non sempre gli albergatori del posto sono disposti ad accogliere: il pernottamento per la sola notte di Pasqua.
«Pochi sono gli ospiti che vogliono trattenersi dal sabato al lunedì - ha spiegato la titolare del hotel “Cervialto”-. Ad oggi abbiamo il 60 per cento di camere prenotate».
L’incertezza sul da farsi ha tenuto un po’ sul filo del rasoio anche il responsabile della “Taverna Capozzi”, Gerardo Stabile. «Siamo ormai agli sgoccioli - ha detto - .Le prenotazioni stanno arrivando ma più lente del solito per la crisi». Certo l’offerta non manca, soprattutto se si dà un’occhiata ai menu. Per il pranzo della domenica di Pasqua saranno in tavola le specialità del territorio: ravioli farciti con la ricotta, funghi e tartufi. «La crisi si fa sentire, tartassando il turismo - ha spiegato il titolare dell’agenzia “Viaggi Laceno”, Lucio Zambrano -. Nonostante la scelta sia molto vasta, il movimento è poco. Tanti i clienti che si informano, pochi quelli che prenotano».
Poche le conferme anche per “Oceanomare”, che nelle ultime settimane non ha riscontrato una grande richiesta. Certo si sa che le occasioni per scappare dal caos cittadino e dalla frenesia della vita quotidiana e concedersi un po’ di riposo sono davvero poche. Così non manca chi, magari con qualche sacrificio in più durante l’anno, si concede qualche giorno fuori porta. Un giro per le agenzie di viaggio della città suggerisce che le mete più ambite siano le capitali europee: Amsterdam, Madrid, Barcellona, Praga, Berlino, in qualche caso anche Parigi e Vienna.
Le splendide città europee fanno gola soprattutto ai più giovani, tanto che sono in lista prenotazione già da quasi un mese. I ritardatari, invece, si affidano ai lastminute, riuscendo anche a risparmiare qualcosa su quei 500/600 euro richiesti a persona per un soggiorno di 4 giorni. Tuttavia sono davvero in pochi quelli che aspettano l’ultimo minuto appunto per correre in agenzia e prenotare una vacanza, come ha spiegato il titolare di “Viaggi Laceno”.
«Il timore di non trovare posto - ha detto - e doversi accontentare di ciò che resta è troppo alto. La maggior parte dei clienti non aspetta per prenotare e si muove con almeno un mesetto di anticipo Tra i fortunati che si concederanno qualche giorno di vacanza anche quelli che del mare non sanno proprio fare a meno. I capricci del tempo, solo a tratti soleggiato, e la voglia di vedersi già un po’ abbronzati hanno spinto qualcuno, infatti, a preparare le valigie per una settimana a Sharm El Sheik o una crociera sul Mar Rosso. Necessari tra i 700 e gli 800 euro a persona. ce lo racconta il responsabile dell’agenzia “Buon vento”, che precisa come il soggiorno prediletto sia stato per il Kenya o a Capo Verde.
«La domanda, per i nostri clienti - ha spiegato la titolare di “Irpiniatour”, Angela Maria Ciriello - è rimasta quasi inalterata. Qualche differenza si è riscontrata al più nella scelta della categoria dell’albergo».
Per chi la crisi non sa quasi cosa sia non mancano poi le novità. Buone le prenotazioni, come ha spiegato la titolare dell’agenzia “D’Ascoli”, Elisabetta D’Ascoli, per i centri benessere.
«Le strutture storiche, le masserie di Umbria, Toscana e Puglia, riadattate per ospitare i centri spa sono ormai molto in voga, nonostante il prezzo sia alto. Non sempre i 100 euro richiesti a notte per persona, senza la formula della pensione completa, trovano un riscontro in ciò che viene offerto. Nonostante questo le coppie di età compresa tra i 25 e i 40 anni, che possono permettersi queste cifre, non rinunciano a rilassarsi con massaggi e saune».



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04/04/2010 - 09:06
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Pasquetta, malgrado la pioggia è boom di presenze


Boom di turisti per il giorno di pasquetta in Irpinia. Fin dalle prime luci dell'alba sono state migliaia le auto in coda ai caselli. Alle 11, come riferito dalla Polstrada, la fila ai caselli di Avellino Est ed Ovest ha superaato i sei chilometri. Più agevole, invece, è stato il rientro facilitato anche dalla pioggia caduta nel pomeriggio sull'Irpinia. Alle 20 la cada ai caselli è stata di poco superiore ai due chilometri. Ingorghi, nella mattinata, si sono avuti a Serino ed a Mercogliano. Malgrado la pioggia sono stati migliaia coloro i quali si sono riversati nelle aree di pic nic ma a fregarsi le mani, a fine giornata, sono stati soprattutto i ristoratori del Terminio, Laceno, Montevergine e Materdomini le cui attività sono state praticamente prese d'assalto dai gitanti.


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06/04/2010 - 09:05
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Quadrelle, successo per il Sabato Santo



Un grande successo di pubblico e consensi di critiche ha ottenuto la terza edizione della sacra rappresentazione della “Passione Morte e Resurrezione di Gesù Cristo”, organizzata dalla Pro Loco di Quadrelle e Patrocinata dal Comune di Quadrelle. All’iniziativa hanno collaborato l’Associazione Filodrammatica Mugnanese “Paolo De Lucia” e l’Associazione ArtèNot di Quadrelle. Una rappresentazione durata un intero pomeriggio fino al calar della sera: quando il sole volgendo al tramonto gli occhi di tutti, puntava sul magnifico proscenio del "Golgota”, ricostruito sulla splendida collina di Gesù e Maria, parte alta del paese, illuminata da fiaccole, ove il pubblico dal basso ha potuto ammirare con grande emozione le ultime scene del dramma sacro, rappresentate dalla morte e resurrezione di Gesù Cristo.
La rappresentazione è partita dall’inizio di Via Roma, davanti alla Madonnina, ed ha percorso le principali vie storiche del paese, per finire sulla parte alta del paese. Un’azione scenica unica, per la proposizione del luogo e la vista del pubblico.
L’evento legato alla Settimana Santa, è da alcuni anni un importante riferimento per la collettività in termini di partecipazione e di coinvolgimento emotivo.
E’ stato un buono risultato, frutto di lavoro di gruppo, dei soci della Pro Loco di Quadrelle che, sotto la direzione del loro Presidente Dott. Aniello Petrillo, insieme ai ragazzi del Servizio Civile Nazionale UNPLI e al responsabile OLP Ing. Carmine Napolitano, hanno vissuto grandi emozioni e soddisfazioni.
Gli attori, tutti dilettanti, molti alla loro prima esperienza, guidati dalla maestria del regista Dott. Giancarlo Terracciano Scogliamiglio, hanno trasformato le strade e la piazza principale di Quadrelle in un grande teatro all’aperto, dove anche i terreni vicini e la stessa piazza principale, hanno fatto da scenografia naturale, offrendo momenti di fede e di religiosità popolare, ricchi di emozioni. Una “Passione” in cui la sacra liturgia e la pietà popolare, studiata in ogni singola scena, fatta da diverse pause di riflessione (14 stazioni), ha voluto far meditare sul cammino verso la Croce, in un momento più alto della vita di Cristo, quello della sua morte per la nostra salvezza.
Un dramma sacro, voluto e destinato a tutta la cittadinanza per le finalità di promozione e sviluppo delle tradizioni e delle culture popolari, socio-religiose, nel contesto del territorio ed, inoltre, a tutti coloro che sono venuti dagli altri paesi per scoprire e godere delle architetture storiche del nostro paese e degli squarci ambientali naturalistici che ci circondano. Una bellissima rappresentazione teatrale, dedicata ai temi della spiritualità, della tradizione religiosa, del rito e della religiosità popolare, ispirata al testo evangelico parlato mentre scenograficamente si è mosso lungo un percorso itinerante che attraverso quattordici soste ha valorizzato il centro storico cittadino a scenografia naturale così come le pendici di “Gesù e Maria”, da sempre meta di pellegrinaggio nei giorni pasquali.
I protagonisti di questa sacra rappresentazione, attraverso la recitazione, hanno cercato di trasmettere le loro migliori emozioni e il loro messaggio di pace. Il testo della rappresentazione, ha sfruttato tutti i dialoghi dei quattro Vangeli anche se, sono presenti dei pezzi inerenti la vita e morte di San Giovanni Battista, precursore di Cristo, che vengono usati per conferire dinamicità all’azione e per rendere il tutto più comprensibile agli spettatori, anche per uniformare le tradizioni storiche locali legati al culto di San Giovanni Battista del nostro paese.
Finalità di questa Sacra Rappresentazione è stata quella di offrire un sereno momento di riflessione nelle forme e nelle immagini del teatro popolare ispirata al significato comunicativo delle più semplici rappresentazioni di arte sacra che, per secoli, hanno stimolato profonde suggestioni nell’immaginario di chi le osservava.
Per la Pro Loco di Quadrelle è stato un’occasione, questa, per creare pensiero e per sviluppare esperienze e riflessioni (soprattutto nei giovanissimi, ma anche nel pubblico adulto) utili per far rilevare nuove sensibilità per le “future progettazioni”. È teatro aperto al gioco, alla riflessione sulla fede cristiana e sulla vita di Gesù, alla sua festa, all’azione creativa ed espressiva, insomma a qualunque sia la pratica teatrale che il soggetto, individuale e collettivo, ritenga favorevole al proprio sviluppo. Una riflessione, insomma, sulla cultura religiosa cristiana basata sul messaggio di Cristo, che plasma la nostra società e che è disattesa per ragioni laiche o di rispetto per regole di convivenza civile.
Al termine della rappresentazione, il Presidente della Pro Loco ha ringraziato l’Amministrazione Comunale ed il comando dei Vigili Urbani per la loro proficua disponibilità e partecipazione. Altro ringraziamento, è stato diretto al Presidente della Filodrammatica Mugnanese Dott. Terracciano Scogliamiglio Giancarlo, per la sua bravura ed instancabile collaborazione. Un saluto particolare è stato inoltre rivolto agli amici dell’Associazione ArtèNot per la loro collaborazione. Sono stati, inoltre, ringraziati tutti coloro che direttamente ed indirettamente hanno partecipato per la buona riuscita dell’evento, con la promessa di riproporre l’anno prossimo, una migliore “Passione”, più partecipativa meglio organizzata.



irpinia oggi

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06/04/2010 - 10:05
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